[TRIBUNALE NAPOLI] Sez. IV, 11-11-2009 – STUPEFACENTI – ART. 187 CdS


Imputato per il reato previsto e punito dall’art. 187 D.L.vo 30 aprile 1992, 285 (codice della strada) per essersi posto alla guida di un motociclo in stato di alterazione conseguente alla assunzione di sostanze stupefacenti.

L’art. 187 co. III del D. L.vo 30.4.1992 n. 285, come modificato dall’art. 6 del D.L. 27/6/2003 n. 151 convertito in L. 1.8.2003 n. 214, prevede che quando si ha ragionevole motivo “di ritenere che il conducente del veicolo si trovi sotto l’effetto conseguente uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, gli agenti di Polizia Stradale… accompagnano il conducente presso strutture sanitarie fisse o mobili afferenti ai suddetti organi di Polizia stradale ovvero presso le strutture sanitarie pubbliche o presso quelle accreditate o comunque tal fini equiparate, per il prelievo di campioni di liquidi biologici, ai fini dell’effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope”

Nel caso in esame gli accertamenti non sono stati effettuati e, di conseguenza, il reato di guida in stato di alterazione, conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti, non sussiste.