[TRIBUNALE IVREA] Successo al Tribunale di Ivrea. STUPEFACENTI – DETENZIONE – CONCORSO NEL REATO – ASSOLUZIONE


Imputato per il delitto di cui agli artt. 110 c.p. e 73 comma 5 del D.P.R. n. 309 del 1990, perché, in concorso con altri, senza l’autorizzazione prevista dalla legge, illecitamente deteneva per usa non esclusivamente personale:

  • oltre 250 gr.  di marijuana
  • oltre 1,5 gr. di Ketamina

In tema di detenzione di sostanze stupefacenti, la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato commesso da altro soggetto va individuata nel fatto che, mentre la prima postula che l’agente mantenga un comportamento meramente passivo, privo cioè di qualsivoglia efficacia causale, il secondo richiede, invece, un contributo partecipativo positivo – morale o materiale – all’altrui condotta criminosa, anche in forme che agevolino la detenzione, l’occultamento ed il controllo della droga, assicurando all’altro concorrente, anche implicitamente, una collaborazione sulla quale questi può contare” Cassazione, sentenza n. 4948/2010 e, nei medesimi termini, Cassazione sentenza n. 2805/2013, sentenza n. 34985/2015

L’imputato è stato assolto quanto alla detenzione di marijuana per non aver commesso il fatto e quanto alla detenzione di Ketamina perché il fatto non costituisce reato.