[NEWS] [COMUNICATO] [9 MARZO 2016] La decisione della Corte costituzionale del 9 marzo 2016.


La Corte costituzionale, all’udienza del 9 marzo 2016, ha dichiarato “non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte di appello di Brescia sul trattamento sanzionatorio della coltivazione di piante di cannabis per uso personale”.

Questa decisione, allo stato attuale, non ci sconforta: è vero che era forte l’attesa che la Corte costituzionale, al posto dell’organo politico, ponesse fine alla barbarie giudiziaria che colpisce  da anni i consumatori. D’altra parte, però, rimaniamo in attesa di leggere la sentenza che, speriamo, dia la possibilità al giudice del merito di interpretare in concreto l’offensività della condotta, anche e sopratutto alla luce del provato uso personale.

Al di là del comunicato appreso dal sito della Corte costituzionale, ancora bisogna svelare se l’imputato potrà o meno difendersi dall’accusa di essere uno spacciatore sol perché ha messo a dimora alcune piantine di sostanza stupefacente.

In attesa della motivazioni della sentenza, la nostra battaglia continua!

Tutela Legale Stupefacenti