[CASSAZIONE] [SU] Sent. 37107/2015. La pena applicata con la sentenza di patteggiamento divenuta irrevocabile prima della sentenza n. 32 del 2014 della Corte costituzionale può essere rideterminata in sede di esecuzione in quanto pena illegale.


STUPEFACENTI – IN GENERE – CORTE COST., SENT. N. 32 DEL 2014 – REVIVISCENZA DELL’ORIGINARIO TRATTAMENTO SANZIONATORIO – DROGHE C.D. “LEGGERE” – SENTENZA DI PATTEGGIAMENTO DIVENUTA IRREVOCABILE DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE – ILLEGALITÀ DELLA PENA – RIDETERMINAZIONE DELLA PENA IN SEDE DI ESECUZIONE – LEGITTIMITÀ – MODALITÀ

Corte di cassazione Sentenza n. 37107 ud. 26/02/2015 - deposito del 15/09/2015.

Con sentenza depositata il 15 settembre 2015, le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione hanno affermato i seguenti principi di diritto:
– “La pena applicata con la sentenza di patteggiamento avente ad oggetto uno o più delitti previsti dall’art. 73 d.P.R. 309 del 1990, relativi alle droghe c.d. leggere, divenuta irrevocabile prima della sentenza n. 32 del 2014 della Corte costituzionale, può essere rideterminata in sede di esecuzione in quanto pena illegale”;
– “La rideterminazione avviene ad iniziativa delle parti, con le modalità di cui al procedimento previsto dall’art. 188 disp. att. cod. proc. pen., sottoponendo al giudice dell’esecuzione una nuova pena su cui è stato raggiunto l’accordo”;
– “In caso di mancato accordo o di pena concordata ritenuta non congrua il giudice dell’esecuzione provvede autonomamente alla rideterminazione della pena ai sensi degli artt. 132 e 133 cod. pen.”.

Presidente: G. Santacroce

Relatore: G. Fidelbo

 

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