[CASSAZIONE] Penale Sent. Sez. 4 Num. 17208 Anno 2017. STUPEFACENTI – MISURE CAUTELARI – ACCOGLIMENTO


Su un piano generale e in tema di esigenze cautelari, l’art. 274, lett. c), cod. proc. pen., nel testo introdotto dalla legge 16 aprile 2015, n. 47, richiede che il pericolo che l’imputato commetta altri delitti deve essere non solo concreto (fondato, cioè, su elementi non ipotetici, ma  reali), ma anche attuale, nel senso che l’analisi della personalità e delle concrete condizioni di vita dell’indagato deve indurre a ritenere probabile una ricaduta nel delitto “prossima” – anche se non specificamente individuata, nè tanto meno imminente – all’epoca in cui la misura viene applicata; con l’importante puntualizzazione che la valutazione prognostica non può estendersi alla previsione di una “specifica occasione” per delinquere, che esula dalle facoltà del giudice (Sez. 2, n. 47619 del 19/10/2016 – dep. 10/11/2016, Esposito, Rv. 268508).

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