[CASSAZIONE] Penale Sent. Sez. 3 Num. 29219 Anno 2017.


Accompagna l’amico a innaffiare le piantine di marijuana, assolto

Cassazione, sentenza n. 29219/2017: assolto dal reato di produzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope l’amico che accompagna l’amico a innaffiare le piantine di marijuana.

L’imputato è stato condannato in primo grado e in appello per un passaggio offerto con la propria auto al “complice”, che la stessa Corte riconosce essere il soggetto che si occupava direttamente della piantagione provvedendo all’innaffiatura e alla concimazione della vegetazione, nei pressi del terreno su cui questa si trovava. Sempre il “complice” era poi stato visto dalle forze dell’ordine scendere dall’auto, per dirigersi con un sacco di concime prelevato dal bagagliaio verso il terreno.

Secondo la Cassazione il contributo al reato, per essere punibile, deve essere idoneo ad arrecare un contributo apprezzabile alla commissione dello stesso, aumentandone le possibilità di successo mediante il rafforzamento del proposito criminoso ovvero l’agevolazione dell’opera degli altri concorrenti. Molteplici possono essere le forme di agevolazione prestate che possono risolversi o in un contributo materiale che abbia avuto un’incidenza nel determinare il fatto illecito facilitandone la realizzazione. È addirittura sufficiente la sola presenza, a patto che la stessa assicuri all’altro concorrente uno stimolo all’azione o un maggior senso di sicurezza nella propria condotta, palesando chiara adesione alla condotta delittuosa.

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