[CASSAZIONE] [MASSIME] Sent. 33040/2015. Sopravvenuta incostituzionalità di normativa sugli stupefacenti ed effetti sulla determinazione della pena, nonché rilevabilità della conseguente illegalità della stessa anche in caso di ricorso per cassazione inammissibile.


Sopravvenuta incostituzionalità di normativa sugli stupefacenti ed effetti sulla determinazione della pena, nonché rilevabilità della conseguente illegalità della stessa anche in caso di ricorso per cassazione inammissibile;

Vai alla sentenza.. Corte di Cassazione penale, sez. un., 26 febbraio-28 luglio 2015, n. 33040, Jazouli:

Stupefacenti e sostanze psicotrope — Droghe leggere e droghe pesanti — Unificazione del trattamento puniti­vo — Incostituzionalità — Pena determinata sulla base di limiti edittali incostituzionali — Illegalità (D.p.r. 9 ottobre 1990 n. 309, t.u. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, art. 73; — d.l. 30 dicembre 2005 n. 272, misure urgenti per ga­rantire la sicurezza ed i finanziamenti per le prossime Olimpiadi invernali, nonché la funzionalità dell’ammini­strazione dell’interno. Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi e modifiche al t.u. delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psi­cotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al d.p.r. 9 ottobre 1990 n. 309, art. 4 bis, 4 vicies ter; — l. 21 febbraio 2006 n. 49, conver­sione in legge, con modificazioni, del d.l. 30 dicembre 2005 n. 272).

È illegale la pena determinata dal giudice attraverso un pro­cedimento di commisurazione che si sia basato sui limiti edittali dell’art. 73 d.p.r. n. 309 del 1990 come modificato dalla l. n. 49 del 2006, in vigore al momento del fatto, ma dichiarato successivamente incostituzionale con sentenza n. 32 del 2014, anche nel caso in cui la pena concreta­mente inflitta sia compresa entro i limiti edittali previsti dall’originaria formulazione del medesimo articolo, prima della novella del 2006, rivissuto per effetto della stessa sentenza di incostituzionalità.
Pena (applicazione su richiesta) — Illegalità sopravvenu­ta della pena — Nullità dell’accordo — Conseguenze (Cod. proc. pen., art. 444).
Nel patteggiamento, l’illegalità sopravvenuta della pena determina la nullità dell’accordo e la Corte di cassazione deve annullare senza rinvio la sentenza basata su tale ac­cordo.
Cassazione penale — Trattamento punitivo — Sopravve­nuta incostituzionalità — Pena illegale — Rilevabilità d’ufficio — Limiti (Cod. proc. pen., art. 591).
Nel giudizio di cassazione, l’illegalità della pena conse­guente a dichiarazione di incostituzionalità di norme ri­guardanti il trattamento sanzionatorio è rilevabile d’uffi­cio anche in caso di inammissibilità del ricorso, tranne che nel caso di ricorso tardivo.